Itinerari


Ippovie

Comunità Montana Sirentina

ITINERARIO: Ovindoli (m. 1379) - Pagliare di Tione (m. 1084)

Da Ovindoli si seguono le piste battute a fianco della S.S. 5 bis, fino a raggiungere Rocca di Mezzo. Si prosegue ancora in direzione di Terranera tenendosi sulla sinistra della statale. Attraversando la “PIANA LE PRATE”, seguendo il FOSSO DELLO SCETTRO, fino ad arrivare al paese. Si attraversano le stradine seguendo le indicazioni per il cimitero, oltre il quale si prosegue sulla sterrata che attraversa un fitto bosco ceduo alternato ad ampie radure. Si giunge così prima alle PAGLIARE DI FAGNANO, le più piccole, poi a quelle di FONTECCHIO, infine alle PAGLIARE DI TIONE, le più numerose e meglio conservate, con un ’incantevole vista sul Sirente.

Tipologia itinerario
Lunghezza: 20 km
Durata: 3 ore
Scuderie: Rocca di Cambio
“Ottaviani” - tel. 0862918185
Rocca di Mezzo
“La ruota” - tel. 0862917238
Ovindoli
“Il totem” - tel. 0863705221

Comunità Montana Campo Imperatore

ITINERARIO: S. Stefano (m. 1225) - Lago Racollo (m. 1616)

La passeggiata muove alla volta del PIANO DELLE LOCCE, seguendo la strada che parte dal laghetto Madonna e sale al valico di VALLE STRETTA. Una volta scesi al PIANO DELLE LOCCE e superata la chiesetta di SANTA MARIA CARBONE, si segue una evidente mulattiera che risale la VALLE OMBRICA, si piega poi sulla destra per risalire la MONTAGNA GRANDE fino al LAGO DI PASSANETA. Sempre sulla destra si attraversano i ruderi di SANTA MARIA DEL MONTE e, attraversato il PRATO BOVE, si arriva al LAGO RACOLLO. L'’itinerario sale verso CAMPO IMPERATORE, dai pianori minori, e attraversa l'’ambiente tipico del versante Sud del Gran Sasso, vale a dire La Gariga, regno delle piante aromatiche e i pascoli altomontani.

Tipologia itinerario
Lunghezza: 10 km
Durata: 1-2 ore
Scuderie: “Sessanio Club” - tel. 086289652

Dall'Altopiano delle Rocche alla piana di Navelli

Si parte dallo splendido panorama dell'altopiano della Rocche. Rocca di Cambio e Rocca di Mezzo daranno il via al nostro percorso a cavallo.

Arroccate alle pendici di Monte Cagno, i due paesini vantano un fiorente e sempre florido turismo invernale, legato alla varietà e bellezza delle piste da sci, spesso coperte da abbondanti nevicate. Nelle stagioni più miti, invece, la neve lascia il campo al verde dei terreni e agli spazi naturali che favoriscono il trekking.

Dopo aver percorso l'altopiano delle Rocche si giunge a Terranera, si attraversa il paese fino a Fontavignone, quindi si scende a Tussillo, per poi proseguire fino alle grotte di Stiffe.

Le splendide grotte di Stiffe, tecnicamente, si devono definire come una risorgenza, cioè il punto in cui un fiume torna alla luce dopo un percorso sotterraneo. All'interno si possono ammirare diversi laghetti, numerosi corsi d'acqua e bellissime rapide che culminano in cascate alte fino a 20 metri. Il passaggio in un luogo così bello ed affascinante, può rappresentare una sorta di primo traguardo per il viaggiatore, che potrà godere della freschezza del luogo per caricarsi prima della ripartenza.

Arriviamo a Prata d'Ansidonia. Inserito perfettamente nella conca aquilana, il borgo mantiene il fascino degli elementi medievali. Consigliamo una visita alla bellissima chiesa barocca di San Nicola.Vicino al paese si trova l'area archeologica di Peltuinum, mentre, sulla sommità di un colle che sovrasta il borgo, sorge l'imponente Castel Camponeschi. Attraversiamo quindi la bellissima piana di Navelli, nota per l'imponente produzione di zafferano, arriviamo a Collepietro, uno dei castelli che partecipò alla fondazione dell'Aquila.